Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD)

MUD_2021
Ultimo aggiornamento 01/02/2022

Cos'è il MUD?

Il MUD è il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale attraverso il quale ogni anno devono essere dichiarati i rifiuti prodotti, raccolti, smaltiti, avviati al recupero, trasportati o intermediati nell'anno precedente la data di presentazione della dichiarazione.


Quali sono le scadenze per la presentazione MUD?

A decorrere dal 21/01/2022 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l'"Approvazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale per l'anno 2022" indicato dal DPCM del 17 dicembre 2021, che proroga il termine di presentazione del MUD al 21 Maggio 2022.


Chi è soggetto alla presentazione MUD?

Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi
Imprese ed enti produttori di rifiuti non pericolosi che hanno più di dieci dipendenti
Chiunque effettui a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti
Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione
Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti.
Consorzi e sistemi riconosciuti, istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, ad esclusione di quelli istituiti per recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione imballaggi
Gestori del servizio pubblico di raccolta, del circuito organizzato di raccolta di cui all'art. 183 comma1, lett. pp) con riferimento ai rifiuti conferitigli dai produttori di rifiuti speciali, ai sensi dell'art.1889, comma4 Dlgs152/2006


Chi NON è soggetto alla presentazione MUD?

Sono esonerati dall'obbligo di presentazione del MUD le imprese agricole di cui all'articolo 2135 del codice civile con un volume annuo non superiore a € 8.000; imprese che raccolgono e trasportano rifiuti propri non pericolosi, di cui all'art 212 comma 8; per i soli rifiuti non pericolosi le imprese ed enti produttori iniziali che non hanno più di dieci dipendenti. Le imprese e gli enti produttori di rifiuti non pericolosi di cui all'articolo 184, comma 3, diversi da quelli indicati alle lettere c), d) e g). I soggetti esercenti attività ricadenti nell'ambito dei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02 e 96.09.02 quando obbligati alla comunicazione MUD possono adempiere attraverso la conservazione progressiva per tre anni del formulario di identificazione rifiuti o dei documenti sostitutivi previsti dall'art. 193.


Sono previste delle sanzioni?

Le sanzioni per la compilazione del MUD errata o mancante variano da € 2.000,00 a € 10.000,00.


Lo Studio RIVI mette a disposizione la propria esperienza
per offrire un accurato servizio di estrapolazione dati e invio del MUD.

Estrapolazione dei dati direttamente dai Vs registri di carico/scarico e invio dichiarazione MUD

Lo Studio, contestualmente all'estrapolazione dei dati, controlla i registri c/s (solo le annotazioni dell'anno di riferimento per il MUD) e i formulari di trasporto e, alla riconsegna dei registri segnalerà eventuali inesattezze o mancanze riscontrate.
Inoltre lo studio procederà con l'inoltro telematico della Dichiarazione.
A Vs carico:

  • consegna presso lo Studio RIVI di registri carico/scarico e formulari identificativi dei rifiuti
  • compilazione e invio della delega, firmata dal Legale Rappresentante
  • invio copia della carta d'identità del Legale Rappresentante
  • invio visura camerale aggiornata

Invio dichiarazione MUD

Lo Studio procede con il controllo dei dati da Voi inviati e all'inoltro telematico della Dichiarazione.
A Vs carico:

  • compilazione e invio del modulo (quadro riassuntivo dei rifiuti prodotti ed eventuali giacenze)
  • compilazione e invio della delega, firmata dal Legale Rappresentante
  • invio copia della carta d'identità del Legale Rappresentante
  • invio visura camerale aggiornata

CLICCA QUI E SCARICA DELEGA E MODULO DA COMPILARE E INVIARE
Delega e modulo saranno da inviare compilati alla seguente mail: mud@rivisrl.it
Alla conclusione dell'invio telematico del MUD verrà inviata copia della dichiarazione in formato PDF.

Novità: è possibile attivare anche il servizio di compilazione registro di carico e scarico rifiuti tramite il nostro software gestionale, il servizio MUD dall'anno successivo l'attivazione sarà scontato. Ulteriori informazioni


Non esitate a contattarci per ricevere un'offerta personalizzata e studiata appositamente per le Vostre esigenze. Lo studio rimane a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Il numero di addetti dell'unità locale(da inserire nel modulo allegato) è un dato statistico che si riferisce al personale che ha operato, a qualsiasi titolo e con qualsiasi forma contrattuale, durante l'anno di riferimento dell'Unità Locale dichiarante.

Il numero dei dipendenti dell'impresa, come previsto dalla normativa vigente e per quanto riguarda i soli rifiuti non pericolosi, determina l'obbligo di presentazione del MUD. Il numero di unità lavorative è calcolato con riferimento al numero di dipendenti occupati mediamente a tempo pieno durante un anno, mentre i lavoratori a tempo parziale e quelli stagionali rappresentano frazioni di unità lavorative annue.
L'anno da prendere in considerazione è quello dell'ultimo esercizio contabile approvato, precedente al momento della dichiarazione.

Le imprese ed enti che producono fino a 7 rifiuti, e che per ogni rifiuto utilizzano non più di 3 trasportatori e 3 destinatari finali, possono presentare la comunicazione rifiuti semplificata . L'invio della comunicazione potrà avvenire tramite invio via PEC della modulistica generata dal sistema di compilazione; rimane immutato l'obbligo di versare il diritto di segreteria pari a 15,00 €.

    Le altre Comunicazioni riguardano:
  • Veicoli Fuori Uso - per i soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali.
  • Imballaggi - per Sezione Consorzi: CONAI o altri soggetti di cui all'articolo 221, comma 3, lettere a) e c); per Sezione Gestori rifiuti di imballaggio: impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggio di cui all'allegato B e C della parte IV del D.Lgs.152/06.
  • Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) - per i soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs.151/2005.
  • Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in convenzione - per i soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati.
  • Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE) - per i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritti al Registro Nazionale e Sistemi Collettivi di Finanziamento

La presente informativa rimane valida fatte salve eventuali modifiche normative successive alla presente informativa, delle quali sarà data immediata comunicazione.